Il padre della street art contro i graffiti deturpanti

Drastica presa di posizione di Ernest Pignon Ernest, il nonno della street art, contro i graffiti vandalici nel centro storico di Napoli.

La sue era e rimane una meravigliosa arte che proiettava su carta adesiva deperibile, quindi un sistema non invasivo, che ha fatto scomparire formalmente le sue opere, ma non sostanzialmente viste la loro bellezza ed anche per l’occasione di riviverle in un film documentario per cui Pignon è ritornato a Napoli.

Autentiche opere d’arte quelle di Pignon che descrivono in sintesi il rapporto dei napoletani con la propria storia.

Per la cronaca, proprio ieri la Giunta Comunale ha approvato interventi di manutenzione straordinaria dell’arredo urbano del centro antico per 844mila euro.

Studiare musica fin da piccoli stimola lo sviluppo del cervello

 

Interessante ricerca della Concordia University di Montreal, secondo cui studiare musica sin dall’infanzia stimolerebbe lo sviluppo del cervello nella parte relativa alle abilità motorie.

Per la precisione è emerso, sulla base di due gruppi di soggetti musicisti analizzati, che quelli che hanno iniziato a studiare musica in un’età precedente ai 7 anni anni, presentano una quantità maggiore di sostanza bianca nel corpo calloso, che collega i due emisferi cerebrali, il che comporta miglioramento delle attività motorie.

Probabilmente ciò è collegato al fatto che “l’anatomia celebrale è ancora sensibile ai possibili cambiamenti di struttura, in cui c’è una maggiore ‘malleabilità’ del sistema”, da come risulta nello studio.

Anche se il talento musicale prescinde dall’età in cui ci si accosta ad uno strumento musicale.